Gli parlo del menù della giornata giusto per organizzarmi coi tempi e con la spesa e lui fissa il vuoto con sguardo vacuo.
Una, due, massimo tre (OK... forse anche quattro) parole un pochetto strane e lui scuote la testa esausto.
Lo guardo con faccia interrogativa, lui trattiene a stento un sorriso e poi come sempre in questi casi parte:
"Ma come parli? Ma come parliii??? Le parole sono importanti!"
Alla parola smoothie il mio Massi non ha retto ed è partito con il Moretti reloaded di casa Zonzolando.
Ma come dargli torto?
Non ci capisce più niente poveretto.
Ha avuto anche troppa pazienza.
Dopo cocotte (parola che lui odia e che io gli ficco in ogni frase anche se non serve ;-) ), quiche, macaron, croutage, gaufres, sucre perlé, laugenbrot, tartare, moussaka, labneh, bisque, baba ghanoush, flan, curd, ratatouille, pancakes, bliny, hummus, confit, alfajores, soufflé, clafoutis, mendiants, pepparkakor, speculoos, croque monsieur, madeleines, vinaigrette, galette e tanto, ma tanto altro ancora, era inevitabile che prima o poi mi sbottasse contro.
Al che gli spiego più o meno che cosa è sto smoothie e lui mi risponde:
"Ma che è? Un frullato?"
Apriti cielo!
E: "Ahhh! E poi sei tu che mi dici che le parole sono importanti? Un frullato è un frullato, uno smoothie è uno smoothie. Mi pare chiaro no?"
M: "E quindi che differenza c'è?"
E: "Eh! Ovvio!"
E mo che gli dico? Mumble... mumble... mumble...
E: "Hai presente quando metti la frutta nella cocotte e poi unisci sempre nella cocotte anche un po' di zucchero che prendo da quell'altra cocotte..."
M: "OK, OK, non lo voglio sapere. Uhm... lo assaggio quando l'hai fatto!"
Cocotte I love you! ❤︎
Chiara un corno la differenza. Facendo delle frettolose ricerche sul Web mi pare che non ci sia molta chiarezza sull'argomento e nemmeno un confine ben preciso fra le parole: smoothie, frullato e frappè.
Approfondisco da me un pochino e mi faccio il mio personale vademecum di differenza qui. Se ci becco bene, se non ci becco qui si riporta il personale zonzo-glossario del blog.
Frullato: bevanda liquida a base di frutta (o verdura) frullata con aggiunta di latte e servita fresca o a temperatura ambiente.
Frappè: bevanda liquida, ma più densa rispetto al frullato, a base di frutta (o verdura, o cacao o altro) frullata con aggiunta di latte e ghiaccio tritato.
Milkshake: bevanda semiliquida, a base di frutta (o verdura, o cacao o altro) frullata con aggiunta di gelato e/o ghiaccio tritato.
Smoothie: bevanda semiliquida, a base di frutta (o verdura, o cacao o altro) frullata con aggiunta di yogurt (intero o magro) e/o ghiaccio tritato.
A parità di peso il frappè è quindi quello più light seguito in ordine dal frullato e dallo smoothie, mentre il milkshake risulta più calorico perché contenente gelato.
Beh, eccolo qua lo smoothie incriminato. Poverissimo di grassi, è un concentrato di vitamine, proteine, ma soprattutto di freschezza e tanto gusto.
Smoothie ai lamponi
Preparazione: 5 min.
Cottura: nessuna
Riposo: nessuno
Porzioni: 4
Kcal/porzione: 65 circa
Ingredienti:
- 250 g di yogurt bianco magro
- ½ banana matura
- 60 g di lamponi congelati
- 30 g di zucchero muscovado
- ½ cucchiaino di estratto di vaniglia
Preparazione:
Unire tutti gli ingredienti in un mixer e frullare tutto alla massima velocità per qualche secondo, poi versare lo smoothie nei vari bicchieri e consumare immediatamente.
Note:
Si conserva in frigo in un contenitore chiuso per qualche giorno.
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E: "Allora, ti è piaciuto lo smoothie?"
M: "Sì, buonissimo. Certo che se non me lo mettevi in sta boccia era meglio."
E: "Okay, la prossima volta te lo servo in cocotte." ;-)
M: "Ahhh! Ma come parli? MA COME PARLIII??? Le parole sono importanti!"
E io nel mio piccolo penso:
"OK, il mio ironman è umano. Almeno uno sano di mente in casa c'è." :-)