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I matrimoni a Las Vegas oramai per la comunità di Zonzolando non hanno più segreti.
Avrete letto tutti i post e i guest post che abbiamo dedicato all'argomento e anche oggi grazie a Valeria e Alessandro possiamo dare un ulteriore contributo per fare chiarezza sui passaggi da seguire per sposarsi nella Sin City, la "città del peccato".
Al primo post informativo di oramai qualche anno fa, e a tutti i contributi già pubblicati che si sono susseguiti nel tempo, se ne aggiunge oggi uno ricco di informazioni utilissime.
Del resto chi può dare informazioni più precise e dettagliate di chi si è sposato proprio a Las Vegas?
Ecco qua sotto il preziosissimo contributo di Valeria e Alessandro che vi riporto fedelmente!

Spero di poter essere utile ad altri con tutte le informazioni che ho raccolto, anche se al momento abbiamo appena fatto la richiesta del certificato originale. Ecco la nostra esperienza:

  1. Il primo passo è stato quello di compilare via Web il "Pre Application Form" sul sito ufficiale della Contea di Clark (https://www.clarkcountynv.gov/clerk/Services/Pages/MarriageLicenses.aspx), e poi stampare il foglio che ci è stato inviato via email con il numero di Pre-application ID.
  2. Con questo foglio ci siamo recati il giorno prima al Marriage License Bureau al 201 E. Clark Avenue Las Vegas (ma esistono anche altri uffici altrettanto validi, ma con più limitazioni di orario che si trovano scritti sul pre-application https://www.clarkcountynv.gov/clerk/Pages/Contact-Us.aspx#Marriage) per prendere la licenza vera e propria (77$ se si paga in contanti) e importante: ci hanno dato un foglio con le indicazioni per richiedere online il certificato vero e proprio.
  3. Scegliere la wedding chapel. Noi abbiamo selezionato la Graceland a due passi dal Bureau. Se può essere utile, c'è la possibilità di richiedere un ministro che parli (un po') italiano e in più si possono scegliere le musiche e l'accompagnamento all'altare di Elvis, ma ci sono tanti pacchetti, per cui vi consigliamo di compilare una richiesta di prenotazione online per essere sicuri del giorno e dell'ora (la prenotazione costa 100$, ma li hanno ovviamente scalati dal pacchetto). Noi abbiamo scelto il Loving You Package https://www.gracelandchapel.com/elvis-wedding-packages.html.


  1. Comprare le fedi. Noi non ci avevamo pensato in Italia quindi abbiamo chiesto sia alla referente della cappella, che alla signorina che ci ha dato la licenza e tutte e due ci hanno consigliato di cercare un banco dei pegni. Ci sembrava brutto, ma a due passi dalla cappella Graceland c'è il Gold & Silver Pawn Shop, che è diventato famoso anche qui da noi col reality "Affari di famiglia" https://gspawn.com/product-category/jewelry/ e lì le abbiamo comprate (circa 400$ la coppia).
  2. Il vestito: io mi sono anche comprata un vestito (non bianco, ma trovate di tutto) di uno stilista "jap" in un mall fashion show (https://www.thefashionshow.com/en/directory/tadashi-shoji-16622.html). Volendo si può anche affittare, ma ho preferito tenermelo come ricordo.
  3. A cerimonia finita ci hanno lasciato un certificato souvenir, ma al nostro rientro in Italia dal PC abbiamo fatto richiesta di due copie dell'originale (seguendo le indicazioni che ci avevano dato al bureau) e sulle quali, quando arriveranno (credo in una decina di giorni), dovremmo far apporre l'apostilla (ci vogliono, secondo il sito 10-14 giorni).

Quindi per adesso, con questa telecronaca, vi lascio qui, perché siamo in attesa di una risposta.
Stay tuned!


Valeria e Alessandro
12 agosto 2017

Non ci resta che aspettare gli ultimi dettagli sui tempi di registrazione.
Intanto grazie mille Valeria e Alessandro per il vostro contributo, sono certa che sarà di aiuto a tanti che vorranno intraprendere la stessa esperienza.
A presto!


La comunità di Zonzolando è davvero magnifica! Ne sono felicissima! Siete STU-PEN-DI!

Il motivo della mia gioia e orgoglio è dovuto a voi, e oggi in particolare grazie a Elisa e Matteo che mi hanno permesso di aggiungere un altro guest post relativo ai matrimoni celebrati a Las Vegas.
Oltre quindi al primo post informativo di qualche anno fa, e a tutti i contributi già pubblicati grazie ad alcuni nostri lettori, se ne aggiunge oggi uno ricchissimo di informazioni utilissime.

Ecco tutti i passaggi per sposarsi a Las Vegas:
  1. Prenotare la cappella: ce ne sono molte e con prezzi differenti. Offrono tutti i tipi di servizio, noi abbiamo scelto Viva Las Vegas e il “Elvis Doo Wop Diner Las Vegas Wedding Package (https://www.vivalasvegasweddings.com/dinerpackages.htm)”.
  2. Compilare via Web l’atto di matrimonio (sito ufficiale della Contea di Clark https://www.clarkcountynv.gov/clerk/Pages/default.aspx). Non si paga nulla e non è vincolante (se non andate/cambiate idea non serve fare nulla e non c’è nessun costo). Questa compilazione non è obbligatoria, ma vi farà risparmiare tempo una volta arrivati a Las Vegas.
  3. Almeno il giorno prima della cerimonia presentarsi al Clark County Marriage Bureau ed acquistare una Licenza di Matrimonio in originale, e una copia autentica; si pagheranno 77 dollari in contanti oppure qualcosa in più se pagate con carta di credito. (Indirizzo: Clark County Marriage Bureau, 201 Clark Avenue, Las Vegas, NV 89155 - Corner of 3rd and Clark - Office Hours: Mon. - Sun., 8 a.m. to Midnight 365 days of the year, including holidays). L’ufficio è aperto fino a mezzanotte.
  4. Andare alla cappella e sposarsi (portando con sé la Licenza di Matrimonio acquistata al Clark).
  5. Entro 10 giorni dal matrimonio il reverendo registrerà al Bureau l’atto.

Una volta tornati a casa:
  1. Acquistare il Marriage certificate (long form) e Affidavit dal Clerk's Office (https://www.nvsos.gov/index.aspx?page=124 ). A noi è arrivato via posta dopo 9 giorni (7 gg lavorativi) con un costo totale di 24 dollari.
  2. Una volta che riceverete quanto sopra andate sul sito https://www.nvsos.gov/ e troverete le istruzioni per richiedere l’apposizione dell’Apostille da parte del Segretario di Stato del Nevada. Dovrete mandare via posta: Marriage certificate + form di richiesta compilato + busta con proprio indirizzo già scritto per la restituzione dei documenti + form con i dati della carta di credito. La spesa è di circa = 20 dollari + circa 10 euro di raccomandata.
  3. Dopo circa 15 giorni dall’invio abbiamo ricevuto via posta l'Apostille e la copia del Marriage certificate che avevamo inviato.
  4. A questo punto si deve fare la trascrizione in Italia e si possono usare due strade: passare tramite il “Consolato Generale d'Italia a Los Angeles” inviando i documenti e delle dichiarazioni per posta, oppure andare direttamente al proprio Comune di residenza in Italia. Noi abbiamo trovato più semplice la seconda via.
  5. Andare nel proprio Comune di residenza portando con sé:
  • Richiesta di trascrizione di matrimonio (scaricabile dal sito del Comune)
  • Autocertificazione di Cittadinanza di entrambi
  • Fotocopia del documento di identità di entrambi
  • Traduzione in italiano del Marriage Certificate, dell’Apostille, dell’Affidavit. A Genova non serve una traduzione giurata in Tribunale ma deve essere presente fisicamente chi ha tradotto i documenti e il giuramento avverrà davanti al funzionario del comune (anche un amico o parente va bene basta che non sia uno dei coniugi).
Va ricordato che il matrimonio a Las Vegas, anche in mancanza di questo iter per la trascrizione, è valido e legale al 100% in caso di eventuali questioni legali.


Elisa e Matteo
27 luglio 2016

Insomma questi matrimoni che tutti credevano fasulli, oramai per noi non hanno più segreti.
Grazie mille Elisa e Matteo per il vostro aiuto, spero tanto che possa servire a chi come voi vuole intraprendere la stessa esperienza. :-)


La collaborazione sul Web è davvero meravigliosa. E' grazie alla condivisione di esperienze e racconti di molti dei nostri lettori che siamo riusciti ad rispondere ad un sacco di richieste d'aiuto.
Dalla pubblicazione del primo post oramai anni fa, sono in molti che ci hanno scritto, in molti che hanno lasciato commenti e utili informazioni e c'è anche chi ha messo a disposizione documenti e veri e propri racconti, tanto complessi e ricchi di dettagli che era meglio dedicargli un post.
Sulla scia quindi di Karim e Gianluca, di Claudia e Massimo, anche Marianna e Claudio hanno deciso di raccontare la loro esperienza.
Guardate un po' che fantastiche informazioni ci hanno permesso di pubblicare!

Ciao a tutti, questa è la nostra esperienza:

Novembre/Dicembre 2016

Dopo aver organizzato (da soli grazie ai vari siti quali Momondo, Expedia, Booking...) il nostro viaggio che prevedeva come ultima tappa Las Vegas, ci siamo detti... abbiamo 30 anni, conviviamo da 4... stiamo bene insieme... perché non sposarci? Inizialmente sembrava tutto abbastanza complicato ma vi assicuro che non c'è cosa più semplice.

Per andare sul sicuro, prima di partire, ci siamo fatti rilasciare, ognuno dal proprio comune, un certificato di stato libero, attestante cioè che non eravamo sposati - non lo fate, nessuno vi chiederà nulla.

Abbiamo però provveduto a compilare la richiesta di licenza matrimoniale direttamente da casa collegandoci al sito del comune di Clark County (che fa capo alla città di Las Vegas): connettetevi a questo sito www.clarkcountynv.gov, sulla home page cliccate a sinistra sulla voce Get a Marriage License poi Complete the on-line marriage pre-application e ancora Continue to the Marriage License Pre-Application. Seguite le istruzioni e compilate tutti i campi. Come già ripetuto da altri, le uniche due "particolarità" sono che nel campo "numero matrimoni" dovete indicare 1 anche se non siete mai stati sposati e dove vengono richieste le generalità dei genitori, se non le sapete (ragazze madri ecc.), basta indicare Unknown. Stampate la ricevuta e portatela con voi, questo vi permetterà di snellire in parte la procedura.

Se non avete voglia, non siete capaci, non avete la stampante, odiate i computer, non vi preoccupate: basterà compilare a mano lo stesso questionario direttamente a Las Vegas presso l'ufficio dove vi recherete.

Arrivati a Las Vegas ci siamo recati con passaporti e carta di credito al seguito (fondamentale ad ogni passo in America) presso il municipio Marriage License Bureau 201 E. Clark Avenue Las Vegas, NV 89101 aperto 7 giorni alla settimana dalle 8 della mattina fino a mezzanotte - festivi compresi (è situato qualche chilometro fuori dal centro, ci si va in macchina o in taxi).
Appena abbiamo parcheggiato siamo stati letteralmente assaliti da personaggi divertenti tra cui la mitica Kassy, leggermente in sovrappeso, con pantaloncini corti e pattini a rotelle che, mangiando patatine allo Jalapeno, ci proponeva il suo pacchetto. Sono tutti ragazzi che fanno i promoter per le varie cappelle, un po' come succede per le discoteche qua da noi. Ognuno ha i suoi volantini e con prezzi che vanno dai 90$ circa all'infinito (per curiosità abbiamo chiesto quanto si spendeva nella cappella dell'Hotel Bellagio presso cui soggiornavamo e abbiamo scoperto che si partiva dalla modica cifra di 2000$ per un'ora - prezzo base... OK grazie, ci pensiamo un attimo poi al massimo torniamo), ti propongono pacchetti che comprendono foto, DVD dell'evento, firma del testimone/testimoni, bouquet, abiti a noleggio e celebrazione del rito. Ovviamente a seconda dei vari prezzi cambiano anche le offerte. Noi ci siamo accontentati di una via di mezzo a 175$.

Tornando a noi, appena siamo riusciti a districarci dalla presa dei PR, siamo entrati nell'ufficio che rilascia le licenze, molto semplice da raggiungere in quanto si trova al piano terra ed è ben segnalato.
Appena entrati ci siamo messi in fila, notando anche con piacere la presenza di numerose coppie gay. Abbiamo consegnato la prenotazione stampata a casa (se non l'avete vale quello scritto sopra e cioè che si compila al momento), i documenti, e abbiamo pagato 77$ per ottenere la licenza. Ci sono stati dati tre fogli (da consegnare poi alla segretaria della cappella scelta) e siamo partiti alla ricerca del posto dove celebrare le nostre nozze.
Dopo aver valutato le proposte pubblicizzate sui vari volantini, abbiamo optato per una soluzione abbastanza economica presso la "A Stained Glass Wedding Chapel" (ha anche una pagina Facebook, a vederla così sembra molto squallida - come quasi tutte del resto - però noi siamo stati molto contenti e sono stati tutti molto gentili, anche se ripetere le promesse in inglese è stato un morire vista la nostra scarsa conoscenza della lingua). Con 175$ tutto incluso (anche mance ecc. con loro bisogna essere sempre molto chiari in fase di contrattazione se no poi scappa sempre fuori la mancia, le tasse ecc.) ci hanno dato 15 foto su DVD (poi cercano di vendertene altre fuori pacchetto ma non le abbiamo prese), un DVD che riprende tutta la cerimonia (molto veloce circa 2 minuti), il bouquet (in plastica da scegliere al momento, ce ne sono di tutti i colori) e la celebrazione del rito. Noi eravamo da soli, abbiamo prenotato alle 15 per le 18 dello stesso giorno, siamo tornati in hotel, ci siamo preparati e con i documenti e i famosi tre fogli ritirati alla mattina ci siamo recati alla Glass Wedding Chapel. Non avevamo le fedi così abbiamo utilizzato io un anello che avevo già e lui un anello in plastica color oro comprato da H&M! Ma è questo il bello di Las Vegas, ognuno fa un po' come vuole! Poi le fedi vere le abbiamo comprate al ritorno in Italia, durante lo scalo a New York da Tiffany. E' stata una cosa molto intima e divertente, niente limousine, niente abito bianco, niente invitati, niente diretta streaming. Eravamo solo io e lui, lui con un vestito blu e io con uno oro, entrambi poco impegnativi e che abbiamo utilizzato anche la sera al casinò. Tutto il resto lo lasceremo, se mai succederà, a quando ci sposeremo in chiesa in Italia. Comunque è stata un'esperienza bellissima e divertentissima, nessuno sapeva niente e abbiamo dato la notizia solo una volta rientrati in Italia. Noi lo consigliamo davvero a tutti perché rimane un ricordo solo vostro e non c'è cosa più bella.

Ovviamente è d'obbligo la sera stessa giocarsi la data del matrimonio al casinò. Noi abbiamo giocato 4 - 12 - 20 - 16 alla roulette e abbiamo vinto! Così ci siamo pagati la cena e come torta di nozze una bella fettona di cheesecake alla Cheesecake Factory.

Abbiamo aspettato fossero pronti DVD e foto e oltre a questi ci hanno consegnato il cosiddetto "souvenir" che consiste in un finto certificato di matrimonio. Solitamente (e di questo consiglio vivamente di accertarsene a costo di chiederlo più volte) sono poi loro che si occupano di registrare il tutto al comune di Clark County, nel nostro caso la segretaria è stata talmente celere che il giorno dopo avendo provato a recarci presso gli uffici per ritirarne una copia incrociando le dita ma sicuri del fatto che fosse ancora troppo presto, ci siamo accorti che aveva invece già registrato tutto così ce ne siamo fatti stampare due copie per sicurezza a 15$ ognuna.

Gli uffici dove ritirare il certificato non sono gli stessi dove ci si deve recare per ottenere la licenza, l'indirizzo è questo: Clerk's Office Commission Division 500 S. Grand Central Pkwy 1° Floor Las Vegas, NV 89106 aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 della mattina alle 5 del pomeriggio.

A questo punto non ci restava che goderci gli ultimi giorni di viaggio e aspettare di rientrare in Italia per trascrivere il matrimonio e rendere il tutto ufficiale anche da noi. La data ovviamente rimarrà quella di Las Vegas.

Una volta tornati a casa, collegandoci al sito www.nvsos.gov/sos/businesses/apostille , abbiamo compilato il modulo di richiesta dei certificati apostillati da consegnare poi (dopo averli tradotti e qui è stato fondamentale l'aiuto di questo blog e della persona che ha messo a disposizione la sua traduzione, che ringrazio) ai nostri comuni di residenza per la trascrizione del matrimonio. Abbiamo stampato il foglio che abbiamo poi spedito insieme ad uno dei certificati di matrimonio in originale ritirati a Las Vegas, la fotocopia dei nostri documenti di identità e una busta per la risposta a Nevada Secretary of State 101 North Carson Street, Suite 3 Carson City, Nevada 89701.

Siamo in attesa che arrivi il tutto... vi faremo sapere!

Intanto vi alleghiamo la foto dei moduli con tutte le indicazioni che vi rilascia il Bureau Marriage nel momento in cui vi recate a richiedere la licenza matrimoniale!


Speriamo di esservi stati d'aiuto, ciao a tutti.

Marianna e Claudio


Lo siete stati senz'altro d'aiuto e quindi grazie mille Marianna e Claudio per aver condiviso la vostra storia.
Aspettiamo quindi come è andata a finire. In bocca al lupo per tutto!


Dalla pubblicazione del post sulla validità dei matrimoni a Las Vegas abbiamo ricevuto un sacco di richieste d'aiuto.
Per quanto non me ne venisse indietro un centesimo e spessissimo nemmeno un semplice "grazie" in risposta, ho sempre risposto a tutti, cercando di fare del mio meglio.

Il fatto che non sempre si riceva una risposta, un semplice "grazie", un commento o un aggiornamento dopo tanto lavoro, a volte porta un po' di sconforto e voglia di mollare tutto.
Credo molto nella condivisione delle esperienze sul Web raccontate in maniera obiettiva e con lo spirito di aiutare il prossimo che si approccia alle stesse scelte/esperienze.
E' grazie alla condivisione che siamo in grado di facilitare processi, elaborazioni di idee e velocizzare la comunicazione di informazioni.
Ma condividere non è solo prendere dal Web, ma è anche dare.
E io sono davvero felice quando posso constatare che questo sistema può funzionare grazie a quelli come Karim e Gianluca (di cui vi avevo già parlato qui), o come Claudia e Massimo oggi, che hanno deciso di raccontare la loro esperienza lasciando consigli e dritte utili.
Come facevo a non dedicare un intero post anche a loro?
Dopo avergli chiesto l'autorizzazione alla pubblicazione ecco quello che mi hanno scritto:

Il nostro matrimonio a Las Vegas è andato benissimo!

Come cappella abbiamo scelto la Little White Wedding Chapel, per 3 buoni motivi:
1) offre la possibilità di cerimonie anche in sale più piccole, perfetta per noi che eravamo solo in due;
2) il sito è molto chiaro e si può prenotare ogni aspetto della cerimonia senza il rischio di avere sorprese dopo... come costi extra ecc.
3) nel 1958 nella stessa cappella si sposarono anche Paul Newman e Joan Woodwoard... un bell'esempio insomma... e poi con questa scelta abbiamo immediatamente incontrato il favore delle rispettive mamme!!! Ah ah!


Rispetto ai precedenti post/commenti ho solo da aggiungere un consiglio e una conferma:

Quando si deve compilare il form per richiedere l'invio delle Apostille, anche se è segnata tra le opzioni accettate, non inviate i dati di una carta American Express. A noi sono tornati indietro i documenti con la richiesta di inviare di nuovo tutta la documentazione con i dati di una diversa carta di credito. Non siamo stati contattati per email o per telefono, nonostante queste informazioni fossero presenti. Di conseguenza i tempi di attesa per avere le Apostille si sono dilatati in maniera esorbitante!

Per quanto riguarda la trascrizione del matrimonio, confermo che a Milano accettano tranquillamente le traduzioni fatte dagli stessi sposi che devono assicurare che quanto tradotto corrisponde a verità.
Per la separazione dei beni, se vi interessa, occorre farla a parte con atto notarile ma al Comune si può richiedere per questo e altri motivi un sollecito nell'aggiornamento dei dati all'ufficio anagrafe. Noi abbiamo avuto l'aggiornamento in un mese contro i tre previsti.

Massimo & Claudia
Las Vegas 14/01/16


Grazie mille Claudia e Massimo per aver condiviso la vostra storia, siete splendidi e vi auguro un sacco di felicità!


Mai e poi mai avrei pensato che dopo la pubblicazione del post sulla validità dei matrimoni a Las Vegas (questo qui per intenderci) avrei avuto così tanti contatti e richieste d'aiuto.
Decine e decine di email a cui ho risposto rendendomi disponibile nonostante alcune richiedessero tempo, nonostante che le richieste fossero le più disparate e assurde, nonostante che per quanto tempo ci spendessi io non me ne venisse indietro un centesimo e spessissimo nemmeno un semplice "grazie" in risposta.

Fortunatamente non tutti sono così e qualcuno che sa ancora scrivere grazie c'è, ma non solo, capita anche che con qualcuno si riesca a scambiare qualche battuta, uno scambio di opinioni e consigli e addirittura una storia.

A Gianluca, dopo uno scambio di email, avevo infatti richiesto una foto della loro esperienza per inserirla nella rubrica Your Turn nella sezione #Zonzotravel e con mio grande stupore, lui non mi ha inviato solo le foto del suo straordinario matrimonio che vedrete, ma mi ha mandato il racconto della loro incredibile storia. Come facevo a non dedicargli un intero post?

Non ci ho pensato un secondo di più e d'accordo con loro ecco la loro storia:

Molto tempo fa, in un cinema lontano lontano c’era un bimbo di 4 anni che con il padre vide per la prima volta “L’impero colpisce ancora”, secondo (all’epoca) episodio della saga di Guerre Stellari. Fu amore a prima vista! I costumi, le astronavi, gli effetti speciali, la trama degna delle migliori fiabe… ma soprattutto le spade laser!!! Il padre di quel bambino (forse) non era del tutto conscio del fatto che quella pellicola avrebbe appassionato e condizionato il proprio figlio al punto che 34 anni dopo quest’ultimo avrebbe deciso di sposarsi con la donna che amava proprio con una cerimonia in stile Guerre Stellari.

Dopo 12 anni di fidanzamento e 7 di convivenza è arrivato il momento di rendere ufficiale (agli occhi della legge) il nostro matrimonio. Ma come fare? Entrambi vogliamo evitare una cerimonia religiosa, senza parlare degli infiniti ricevimenti a cui ci hanno sempre costretti a prendere parte. E degli invitati vogliamo parlarne? Tra amici, parenti, rispettivi compagni, figli ecc una lista di invitati contenuta (!) supererebbe le 3 cifre… dove diamine li mettiamo?! E poi ci sono gli inviti, il menu, la lista nozze, prenotare la cerimonia, gli abiti…. già gli abiti…. una volta tanto che sarebbe stato il NOSTRO giorno, perché dobbiamo vestirci come alla prima comunione. Io voglio vestirmi da Jedi!!! Hahahahah si… magari… ehi, aspetta un attimo… POSSIAMO FARLO!


E da questa “illuminazione” è partita l’idea malsana: sposarsi proprio in stile Guerre Stellari. Sicuramente anomala come cerimonia, ma che diamine, è il NOSTRO giorno speciale! Certo più facile a dirsi che a farsi, ma ci proviamo. Potremmo fare una cerimonia privata, ma in un parco giochi sarebbe tutto molto più divertente. Ok, iniziamo a scrivere ai vari parchi, chiedendo di ospitare un matrimonio simile, combinandola con un raduno di fan di Guerre Stellari…. ma nessuno ci prende sul serio. Strano eh!? :D Va bene, facciamo per conto nostro, via di cerimonia privata… ma aspetta, restano tutti i problemi di cui sopra: invitati, ristorante, menu ecc ecc ecc…. Al diavolo tutto, partiamo, andiamo lontano, lontano da tutto e tutti, in un luogo dove “quelli che si sposano strano” sono all’ordine del giorno. Un posto così c’è e si chiama LAS VEGAS!
Organizzare il tutto è facile come aprire il browser, cercare “themed wedding in Las Vegas” e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Dopo aver visionato qualche sito optiamo per Viva Las Vegas Weddings, è la cappella che ci ispira più simpatia per le foto pubblicate. Una breve live chat con l’assistenza online per spolverare qualche nostro dubbio e dopo poco siamo già là con la testa, a quel giorno così speciale. Così improbabile! :)

Non ci resta altro che stabilire la data, comprare i biglietti aerei e prenotare l’albergo. Anche qua, tutto liscio come l’olio: un computer, un collegamento ad Internet e tanta voglia di partire è tutto quello che serve. Ah diamine, non tutto, mancano i vestiti! Internet ci torna in aiuto di nuovo: una breve ricerca ci porta nel sito di un’artigiana di San Francisco specializzata nel realizzare costumi di Guerre Stellari su misura. Vestito da Leila per la sposa, vestito da Jedi (con spada laser!!!!!!!) per lo sposo… e altri due a tema per i testimoni (amici che vivono a San Francisco): Chewbacca per lui, pilota stellare per lei. E le fedi? Mica possono essere due anelli normali? Anche qua si opta per un’azienda americana che produce anelli su misura… sempre in stile Guerre Stellari. Mai visto fedi nuziali più belle di queste! :)


L’albergo che abbiamo scelto è il New York New York, uno di quelli che - a nostro gusto - è uno dei più piacevoli di Las Vegas (certo non proprio economico, ma con quello che abbiamo risparmiato sul ricevimento…). Grande, variopinto, moderno, pulito, originale. Tutte caratteristiche che lo accomunano a moltissimi altri alberghi/casinò di Las Vegas, ma con uno stile meno “tamarro” di tanti altri.

E che dire della città? Una meraviglia! Luminosa, caotica, viva! Quando si pensa a Las Vegas la prima cosa che viene in mente è il gioco d’azzardo, ma l’offerta per l’entertainment va incredibilmente oltre: spettacoli di magia, musical e concerti come nessun altro luogo al mondo. Ma quella è solo la punta dell’iceberg. Nel raggio di alcuni chilometri c’è di tutto… ma proprio tutto: horror house, paintball contro gli zombie, bungie jumping dai palazzi, poligoni di tiro con armi storiche, guidare macchine di lusso su pista, provare macchinari pesanti da edilizia (già, si può proprio “giocare” con gru, montacarichi ed altro) sono solo un piccolo esempio delle proposte infinite che si trovano a Las Vegas.

Una parola va spesa sulle persone che popolano Las Vegas: tralasciando i personaggi vestiti nei modi più improbabili che fanno una foto con voi per qualche dollaro, tutti i visitatori di Las Vegas vivono in perfetto stile vacanziero. Allegria, voglia di divertimento, scambiare parole e battue con sconosciuti è quanto di più abbondante troverete a Las Vegas. La gente che visita Las Vegas ha voglia di divertirsi, di godersi la vacanza, Qualcuno che esagera con il bere c’è sempre, ma va detto che il personale di tutti i casinò e negozi interviene in modo tempestivo, pacato ed educato per fare in modo che nessuno - nemmeno chi ha alzato troppo il gomito - si rovini la giornata. Dopotutto chi li vuole i turisti scontenti? ;) Girare per Las Vegas fa venire il torcicollo, mille cose da vedere, colori e luci che catturano l’attenzione ogni momento. Ma una scena ci rimane impressa: una giovane coppia di sposi, in abito da cerimonia, sale sul nostro autobus, da soli, chiedendo all’autista di avvisarli quando saremo vicino alla cappella in cui devono sposarsi, mentre i passeggeri non mancano di salutarli e far loro le congratulazioni. Una tenerezza del genere non la si vede facilmente altrove!


Ma torniamo al matrimonio, facendola breve, come la cerimonia: la chiamata dell’autista alle 15 ci avvisa che alle 16 ci aspetterà una limousine all’ingresso dell’hotel. E così è: puntuale, l’autista ci accoglie sorridente ed allegro, forse divertito dal nostro aspetto… improbabile. Nel giro di 10 minuti di tragitto arriviamo ad una cappella non molto grande, ma decisamente calorosa. Un assistente ci informa brevemente di come si svolgerà la cerimonia e nel giro di 10 minuti siamo dentro: nebbia, luci laser, effetti di luce, musica e lui… Darth Vader che accompagna la sposa all’altare. Una frazione di secondo per pensare che forse abbiamo un po’ esagerato con le strambezze che tutto passa, è troppo divertente per farsi domande: il reverendo vestito in modo impeccabile sembra uscito dalla pellicola, brandisce una spada laser e, con la voce identica al film, svolge una cerimonia con riferimenti, frasi ed allegorie in perfetto stile Guerre Stellari “Promettetevi l’un l’altro di non mostrare mai il vostro lato oscuro” e ancora “il matrimonio significa anche reggere la spada laser del proprio compagno quando questi non dovesse farcela”. Uno spettacolo! E il tutto dura poco più di 10 minuti a cui seguono foto dentro e fuori la cappella. Tempo 1 ora da quando siamo partiti dall’albergo che siamo già di ritorno, con due fedi alle dita, un bouquet e un sorriso grande come un incrociatore stellare.

Al ritorno siamo sorpresi nuovamente: la gente, divertita ed incuriosita dal vedere noi 4 vestiti in quel modo per un matrimonio (sorrisi e bouquet ci hanno fatti scoprire) è ancora più calorosa. Sorrisi, foto, strette di mano e congratulazioni come se piovessero. Per tutta la serata viviamo in un clima di festa, dove sconosciuti, fan di Guerre Stellari o semplici incuriositi fanno foto a noi e con noi, abbracciandoci e complimentandosi…. un calore che rende la giornata ancora più speciale. Non mancano nemmeno quelli che, stringendoci la mano, ci hanno detto “che la forza sia con voi”. Spettacolo! :)

Lo rifaremmo? 10, 100, 1000 volte! E ora, ogni volta che sentiamo pronunciare la parola “matrimonio”, non ci vengono più in mente vestiti bianchi e pomposi, cerimonie lunghe, invitati alticci ecc, ma solo due cuori, tanti effetti di luce… e una spada laser!

Infine riporto testualmente anche i loro consigli e il percorso/trafila che hanno fatto per sposarsi a Las Vegas:

Dopo tutta questa pappardella è il caso di citare - in modo coinciso - i vari passaggi e scartoffie da compilare per sposarsi a Las Vegas e rendere il tutto ufficiale in Italia:
  • Prenotare la cappella.
  • Prenotare l’albergo (necessario per il visto in America).
  • Comunicare l’albergo scelto alla cappella (per la reperibilità).
  • Pre-compilare via Web l’atto di matrimonio (sito ufficiale della Contea di Clark).
  • Compilare online il visto elettronico per l’ingresso negli USA.
  • Almeno il giorno prima della cerimonia ritirare il Certificato di matrimonio presso il Marriage Bureau.
  • Sposarsi (portando con sé il Certificato) :)
  • Il reverendo che celebra il matrimonio validerà e registrerà il Certificato.
  • Dopo una decina di giorni dalla cerimonia si può richiedere online la Copia Autentica del Certificato del Matrimonio.
  • Inviare la Copia Autentica al Segretario di Stato del Nevada per l’apposizione dell'Apostille.
  • Ricevuta la Copia Autentica con l'Apostille, inviarla al Consolato Italiano di Los Angeles (unitamente a traduzione degli atti, fotocopia dei documenti di identità, autocertificazione di residenza/cittadinanza, formulario di richiesta di trascrizione - reperibile online sul sito del consolato).
  • Una volta che il consolato sarà in possesso di tutte le carte, provvederà autonomamente a comunicare il tutto al proprio comune di residenza che renderà il matrimonio ufficiale in Italia. Va ricordato che il matrimonio a Las Vegas, anche in mancanza di questi procedimenti, è valido e legale al 100% in caso di controversie o questioni legali.

Gianluca e Karim, grazie mille per questo vostro contributo! Il detto "Che la forza sia con voi!" lo avete preso alla lettera, perché siete fortissimi! :-)


Hai trovato utili alcuni nostri post di viaggio e hai avuto occasione di zonzolare per gli stessi luoghi?
Hai provato una nostra ricetta e ti è piaciuta?
Ti piacerebbe condividere la tua esperienza con noi e i nostri lettori?

Allora non perdere l'occasione! Questo spazio è creato apposta per te!

NOW IT'S YOUR TURN!
Adesso tocca a te!


Che aspetti?

Inviaci a zonzolando@gmail.com:
  • la foto di una zonzolata correlata a un nostro post, o la foto della piatto che hai preparato seguendo una nostra ricetta;
  • il titolo della foto (ricetta, luogo ecc.);
  • il tuo nome, nickname, o quello che vuoi che compaia a corredo della foto;
  • da dove ci scrivi;
  • il link al tuo blog o sito (se ne hai uno), o un messaggio da visualizzare.

Eccoti un esempio di ciò che verrà pubblicato:


Dai che adesso tocca a te!
Ti aspettiamo! :-)


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