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Passeggiando sotto un magico cielo stellato d'autunno

E: "Hai visto che cielo Massi? Quante stelle che si vedono stasera. Ti ricordi quando ci fermavamo a guardare il passaggio della stazione spaziale più o meno un anno e mezzo fa?
M: "Eh sì! Ora non è più lo stesso cielo senza la nostra Samant-hha..."
E: "hha..."
M: "hha..."
E: "hha..."
M: "hha..."
E: "hha..."
E andiamo avanti a fare gli scemi finché abbiamo fiato.
E: "Dai, anche se non c'è più Samant-hha" (e giù di altre spolmonate) "fra un po' ci saranno le Geminidi e ora abbiamo un'Orsa che è uno spettacolo."
M: "Sì, ma comunque te lo devo dire: io un'orsa proprio non ce la vedo."
E: "E che ci vedi?"
M: "Per me è un pentolino. Un pentolino con un bel manico lungo."
E: "Uhm, un pentolino. In effetti... Però sarebbe stato proprio poco romantico non trovi? La costellazione è fatta di più stelle, ci sono stelle che con tutta questa luce magari non vediamo bene, per cui..."
M: "Per me è un pentolino!"
E: "E Cassiopea allora?"
Non ci pensa un nanosecondo in più e spara: "Un viva."
Chiedo spiegazioni e lui replica: "Una V doppia, W, un viva insomma."
E mi guarda pure come dire "Ovvio no?"
Viva (per l'appunto) il romanticismo delle stelle e la mitologia che c'è dietro. Il mio Massi è uomo di sostanza, concreto, mica un visionario. Gli faccio notare la cosa e lui ci pensa su e replica.
M: "Sentiamo la romanticona. Che mi dici allora di Orione? Ora non si vede, ma che diresti che è?"
Come ogni volta che parte una sfida il mio cervello dà il meglio della sua performance e mi saluta con un bel "Ciaooone!"
Subito dopo il vuoto cerebrale ho sentito la voce di Nanni Moretti che mi incitava come nella famosa scena di D'Alema in TV nel film "Aprile".
Elena reagisci. Rispondi. Di' qualcosa. Elena rispondi, reagisci, di' qualcosa. Elena non ti far mettere sotto per il tuo romanticismo proprio da Massi. Elena! Di' una cosa romantica! Di' una cosa carina, di' una cosa. Di' qualcosa! REAGISCI!
...
E: "Una moka!"
...
Lui inspira e gira la faccia per non farmi vedere che ride, io mi guardo i piedi e ripenso alla risposta che mi è appena uscita di bocca.
Una moka... No, dico: una moka?
Robe da struggersi di diabete in quando a dolcezza e romanticismo.
1-0 per Massi e palla al centro.

Come preparare la conserva salsa passata di pomodoro a casa ricetta - homemade tomato sauce for pasta recipe

Ma veniamo al post di oggi.
So che sono un po' in ritardo con la pubblicazione e che oramai di pomodori nei nostri orti non ce ne sono più, ma qua in montagna dovete sapere che, qualora avvenga il miracolo della maturazione, loro arrivano con almeno un mese o due di ritardo rispetto alla pianura per cui il boom della produzione quassù è appena terminato.
Con i pomodori che non riusciamo a consumare al momento, prepariamo delle conserve che oltre ad essere fatte con un prodotto di qualità, ci permettono di preparare velocemente sughi e altri piatti per buona parte dell'anno.
Di solito preferisco prepare la conserva piuttosto che la passata, perché più densa e già pronta all'uso come sugo. Raramente preparo la polpa di pomodoro a freddo perché non voglio rischiare di cimentarmi in preparazioni che ritengo più opportune a livello industriale. Se la preparo la conservo nel giro di qualche giorno e non a distanza di mesi.

Per fare chiarezza sulle definizioni, ecco quello che sono riuscita a ricostruire (se sbaglio correggetemi).
Quando si parla di polpa si intende un prodotto meno lavorato in cui il pomodoro viene prima pelato e poi spolpato a freddo. Successivamente viene confezionato a caldo e poi pastorizzato. Essendo semicrudo si può usare sia da sé che come base per altre ricette.
Per passata si intende un prodotto in cui i pomodori vengono pelati, passati e poi fatti ritirare. Il prodotto, che a seconda della grandezza dei fori diventa più rustico e ruvido o liscio e vellutato, viene confezionato ed è pronto per l'utilizzo.
Per conserva (o a volte salsa) si intende una preparazione casalinga simile alla passata a cui si aggiungono spezie o aromi come basilico, origano, ma anche cipolla, aglio, olio eccetera.

I pomodori migliori per preparare queste passate-conserve devono essere ben maturi, sani e polposi. Generalmente i San Marzano sono i migliori, ma non sempre li abbiamo a disposizione per cui ci arrangiamo come possiamo. Ecco la nostra ricetta di casa:

Passata e conserva di pomodoro

Preparazione: 40 min.Cottura: 1-2 ore.Riposo: nessuno
Porzioni: - Kcal/100g: 30 circa
Ingredienti:

Per la passata:
  • Pomodori ben maturi e polposi a gogò (es. San Marzano)
Per la conserva: (a piacimento)
  • Basilico
  • Olio extravergine di oliva
  • Aglio
  • Sale
Preparazione:

  1. Dopo aver lavato e asciugato accuratamente i pomodori passarli al passapomodoro (se elettrico è meglio) in modo da togliere i semi e le bucce.
  2. A seconda del pomodoro utilizzato è possibile che il quantitativo di acqua presente sia molto elevato. Per fare in modo di ridurlo e quindi ottenere un sugo più denso, filtrare la polpa ottenuta da una tela di stoffa (lavata e pulita senza alcun residuo di detersivo). Per accelerare i tempi si può anche strizzare la stoffa manualmente.¹
A questo punto è possibile ricavare:
Passata rustica: con un imbuto invasare la polpa in barattoli precedentemente sterilizzati e asciutti. Avvolgere i barattoli in canovacci in modo che non sbattano fra loro in cottura e disporli in una pentola capiente. Riempire la pentola con acqua fino a che i barattoli saranno sommersi, accendere il fuoco e lasciare bollire per un'ora circa. Spegnere il fuoco, lasciare raffreddare il tutto e poi togliere i vasi, asciugarli e conservare la passata in un luogo fresco e al buio.
Passata fine e densa: (come quella in foto) passare la polpa di pomodoro in un robot da cucina in modo da renderla una purea liscissima. Versarla in una pentola e farla ritirare a fuoco medio. A seconda del quantitativo di pomodoro impiegato e dell'acqua ancora presente ci possono volere dai 40 ai 90 minuti di cottura da quando prende il bollore. Una volta ottenuta la passata liscia e della consistenza desiderata invasarla in barattoli precedentemente sterilizzati e asciutti. Una volta ottenuta la conserva della consistenza desiderata invasare la passata in barattoli precedentemente sterilizzati e asciutti. Avvolgere i barattoli in canovacci in modo che non sbattano fra loro e disporli in una pentola capiente. Riempire con acqua la pentola fino a che i barattoli saranno sommersi, accendere il fuoco e lasciare bollire per dieci minuti circa. Spegnere il fuoco, lasciare raffreddare il tutto e poi togliere i vasi, asciugarli e conservare la passata in un luogo fresco e al buio.
Conserva: versare la polpa di pomodoro in una pentola e farla ritirare a fuoco medio per almeno una mezz'ora da quando prende il bollore. Se si vuole ottenere una salsa liscia passare tutto con un frullatore a immersione alla massima potenza, altrimenti lasciarla com'è e aggiungere le spezie e gli aromi desiderati e il sale. Una volta ottenuta la conserva della consistenza desiderata invasare la passata in barattoli precedentemente sterilizzati e asciutti. Avvolgere i barattoli in canovacci in modo che non sbattano fra loro e disporli in una pentola capiente. Riempire con acqua la pentola fino a che i barattoli saranno sommersi, accendere il fuoco e lasciare bollire per dieci minuti circa. Spegnere il fuoco, lasciare raffreddare il tutto e poi togliere i vasi, asciugarli e conservare la passata in un luogo fresco e al buio.
Note:

  1. Attenzione: conservare l'acqua di pomodoro ricavata! E' ideale per cuocere la pasta e i risotti e accentuare i sapori. Si può conservare in frigo per qualche giorno o congelare per al massimo un paio di mesi.
  • Il prodotto se ben confezionato può essere conservato anche per dieci mesi o un anno.
  • Una volta aperta può essere conservata in frigo e consumata entro quattro giorni.
  • Qualora si notasse una variazione del colore del prodotto, oppure gonfiore del tappo del vaso, o all'apertura del vaso non si sentisse il classico "clak", il prodotto potrebbe essere contaminato e/o mal conservato. Non assaggiare e buttare tutto il prodotto.
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M: "Quella roba strana là cosa sarà?"
E: "Eh, non ne conosco mica tante di costellazioni. Del resto con tutto l'inquinamento luminoso che c'è di solito non serve manco saperle, che tanto non si vedono nemmeno."
M: "Chissà che armamentario da cucina molto romantico sapresti ricavarci: pentolini, moke, magari tritacarne, pelapatate, matterelli..."
E: "Ringrazia che oltre a non essere romantica non sono permalosa se no ti farei vedere io cosa ci farei col matterello! E poi sono arnesi moderni, un tempo non potevano quindi vedere queste cose nelle costellazioni."
M: "Pensa poi se potevano anche solo immaginarsi una stazione spaziale che gli attraversa il cielo."
E: "Eh sì, com'era bello vedere il passaggio dell'ISS e immaginarci dentro la nostra galleggiante Samant-hha..."
M: "hha..."
E: "hha..."
M: "hha..."
E: "hha..."
A una certa età ci si diverte male, sì.

5 commenti:

  1. Ma siete una forza voi due assieme.. quante belle risate.. bravi!!!!! Buonissima la conserva.. Un bacione e buon sabato :-*

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  2. non si è mai in ritardo per la salsa di pomodoro, regina della nostra alimentazione mediterranea, che tutti ci invidiano!!!
    Che delizia, guarda com'è vellutata e morbida, mmmmmmmmmmm
    bacioni e buon we

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  3. Ma che forti che siete!!!! Che bella la passata, sembra velluto! Un bascio

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  4. le cose semplici, come la passata di pomodoro, come il ridere a crepapelle, sono ciò che di più prezioso abbiamo! un bacio cara :)

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  5. Grazie mille a tutte, è un piacere leggervi. Un abbraccio e buon weekend!

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