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Lettera inamidata dal 2016

Caro uomo del futuro1 (vedi note a fondo pagina) che leggerai questo blog2, devi sapere che in un'epoca tecnologica come quella del 2016, non siamo ancora stati in grado di lavare le camicie e farle asciugare in modo che risultino perfettamente stirate.
So che ti viene da ridere non tanto per il fatto delle pieghe, ma perché utilizziamo ancora camicie con bottoni, eppure è così.
Del resto ti capisco, è come se qualcuno del 1100 d.C. si lamentasse che non hanno ancora inventato le candele che non si spengono, quando noi utilizziamo le lampadine.3
Visto che disporrai di chissà quali "cose" super performanti addosso che nemmeno posso immaginare (e cavolo non sai quanto mi dispiace), probabilmente non riuscirai a comprendere esattamente quale razza di seccatura4 sia la stiratura delle camicie.
L'operazione richiede preparazione tecnica, esperienza, strumenti adatti, olio di gomito5, tutorial online e un vocabolario colorito6.
La questione, o meglio la vera sfida, non è tanto l'eliminazione della piega, né l'integrità fisica (perché talvolta ci si brucia pure), o l'integrità della camicia (perché talvolta si brucia pure quella): la vera sfida è col tempo!
E caro uomo del fanta-futuro devi sapere che nel 2016 il tempo7 non c'è.
La maestria è combinare quindi tempo, risultato, integrità fisica, mentale e possibilmente pure del prodotto.
Mia mamma per una camicia inamidata perfetta ci mette sette minuti. Cronometrata.
Io ci metto quar, no non te lo dico che mi vergogno. E poi manco mi vengono bene come lei.
Di sicuro una delle prime scuse che trovo è che la moda proprio non ci viene incontro.
Le camicie da donna mica che sono dei rettangoli belli regolari. Sono un assembramento di pezzi di stoffa tutti storti e cuciti assieme per disegnare le forme, praticamente impossibili da gestire.
L'ultima ardua battaglia tra ferro da stiro e piega del fianco della camicetta si è combattuta ieri sera in cameretta.
Sull'asse da stiro metallo rovente e cotone ribelle si sono sfidati senza sosta.
Ingenti sono state le perdite di appretto8 e vapore, fondamentale è stato il sostegno della pazienza e il ben fornito vocabolario di imprecazioni toscane. Dopo trenta lunghissimi minuti di lotta stremata, la piega ha alzato bandiera bianca.
Ora, caro uomo del fanta-futuro, dopo tanta fatica concludo con due osservazioni:
a) Trenta minuti contro i sette di mia mamma significano che in una sola generazione il rapporto di involuzione sulla stiratura è pari a 4,28. Un dato decisamente allarmante se la pratica dovrà continuare ancora a lungo.
Meno male che si tratta di abilità acquisite che andranno ad estinguersi come molte altre cose come spiumare galline, zappare orti, difendermi da animali pericolosi e cacciare. Esattamente come te che non ti devi preoccupare di una serie incredibile di cose a cui io devo invece ancora pensare adesso. Ti rendi conto di che fortuna che hai?
b) A proposito di fortuna: ma per quelli fortunati come te, si dice ancora "nati con la camicia"? ;-)

Risotto al pomodoro cremoso e saporito ricetta tomato risotto creamy and tasty recipe per celiaci vegetariana veggie

Chissà se nel fanta-futuro ci sarà ancora la possibilità di assaggiare un risotto al triplo pomodoro come quello qua sotto.
Triplo perché viene cotto a) nel trito di pomodori ben maturi e polposi uniti a crudo, b) nell'acqua di pomodoro (che avevo estratto e poi congelato al momento della lavorazione della passata di pomodoro) e c) nella passata aggiunta per dare colore, sapore e densità al piatto.
L'acidità del pomodoro viene ingentilita dal formaggio e dal burro, mentre il basilico regala un profumo inconfondibile al piatto.
Provatelo e poi mi direte che piega ha preso la vostra giornata. :-)

Risotto al triplo pomodoro

Preparazione: 25 min.Cottura: 20 min.Riposo: nessuno
Porzioni: 4 Kcal/porzione: 450 circa
Ingredienti:

  • 320 g di riso per risotti
  • 15 g di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d'aglio grosso
  • Acqua di pomodoro q.b. (in alternativa acqua o brodo vegetale)
  • 2 pomodori maturi e polposi
  • 400 g di passata di pomodoro
  • 8-10 foglie di basilico fresco
  • 20 g di burro
  • 40 g di Parmigiano Reggiano
  • Sale q.b.
Preparazione:

  1. In un pentolino scaldare l'acqua di pomodoro.
  2. A parte in una capiente padella antiaderente scaldare l'olio, unire l'aglio privato dell'anima centrale e schiacciato.
  3. Versare il riso e farlo tostare per un paio di minuti fino a che tenderà ad essere trasparente.
  4. Unire i due pomodori tagliati a cubetti, lasciarli rosolare col riso per qualche minuto e poi irrorare con un po' di acqua di pomodoro.
  5. Fino a metà cottura del riso aggiungere poca acqua di pomodoro alla volta in modo che il riso sia sempre in grado di assorbirla (senza esagerare quindi).
  6. Regolare di sale, poi unire la passata, le foglie di basilico e terminare la cottura del riso.
  7. Spegnere la fiamma, unire il burro e il formaggio per mantecare e poi servire.
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Note:
1) Per futuro intendo un futuro remoto, un fanta-futuro. Se leggi correntemente questo post allora sei praticamente un uomo del presente, se capisci dieci parole su venti allora fai parte del futuro prossimo, se fai fatica a comprendere quel che scrivo e capisci un termine qua e là sei un uomo del futuro medio, se questo post è stato tradotto in una lingua a te comprensibile allora sei il mio uomo, quello del fanta-futuro.
2) Perché ovviamente questo blog resisterà a me, al tempo e sarà conosciutissimo come il volume-blog-tomo più venduto e letto sulla faccia della ISS_G-SC VII (International Space Station G-SC VII), sempre se qualcuno si degnerà di continuare a pagare il dominio.
3) Giusto per rinverdire le nozioni di storia che hai studiato: la lampadina è quella cosa che fa luce utilizzando la corrente, la corrente è quella cosa che... lascia stare va, tanto non ti serve più.
4) Qualora "seccatura" fosse termine caduto in disuso nella tua fanta-futura lingua sappi che potrei anche definirla "una gran rottura di palle", che tanto le robe a sfondo sessuale non passeranno mai di moda e con quelle ci si intende sempre.
5) Nota inserita solo per disturbare il lettore che si deve scrollare su e giù di continuo il post. Mi auto proclamo una "seccatura", vedi nota punto precedente. :-) P.S.: è inutile portarsi avanti leggendo le note successive, si perde il senso del testo.
6) Per vocabolario colorito intendo un linguaggio forbito, ricercato, raffinato ed elegante: una sequela di imprecazioni da far rabbrividire uno scaricatore di porto (non me ne voglia la categoria, massimo rispetto!).
7) Ma tu che ne sai del tempo! Chissà che roba strana sarà per te. Lascia perdere. Sappi che il tempo nel 2016 è un lusso, una cosa dal valore inestimabile, una cosa che tutti cercano e di cui tutti si lamentano. E' praticamente la scusa più gettonata per qualsiasi cosa.
8) Sostanza vaporizzata sul tessuto per dargli migliore aspetto al tatto e alla stiratura. Mia mamma potrebbe farci un trattato da mille pagine con ogni informazione o approfondimento.

12 commenti:

  1. Mamma che buonoooooo
    Io che adoro il pomodoro ( e fa pure rima!) me ne mangerei un bel piatto pure a colazione!
    Bacio e buon we
    P.s: io sono sugli otto minuti, con inamidatura pure....anni e anni di esperienza... ;)

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  2. Io odio stirare le camicie in modo particolare, diciamo che frequento molto le levanderie, spero inventino qualcosa che uno mette la camicia in lavatrice ed esce fuori stirata e profumata, no? Uomo del futuro pensaci, dai con un risotto cosi un pensierino l'uomo del futuro potrebbe essere più incentivato :-)

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  3. A casa mia il risotto al pomodoro è tra i piatti preferiti.. Siamo capaci a mangiarne 500 gr in due e ti ho detto tutto!!!! Il tuo mette proprio voglia anche alle 10.30 del mattino! baci e buon sabato :-D

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    1. Ah.. dimenticavo.. Io le camicie non le stiro più da anni.. ahahaha.. le lavo in lavatrice con centrifuga al minimo.. poi le stendo sulla stampella e via.. non sono come stirate.. ma nemmeno ciancicate! A Ric fortunatamente vanno bene :-****

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  4. Cara sei... mi hai fatto così ridere! ahahah! Fortissima questa lettera, e se devo dire la verità sono solidale con ogni parola! :D Io ho un rapporto terribile con la stiratura, le camicie non le sopporto proprio, mi viene il magone quando le vedo nel cestone. Per questo o le asciugo in asciugatrice piano piano.. sperando che le pieghe siano 'accettabili', o devo armarmi di forza e coraggio. Sono talmente inorridita nel prendere in mano il ferro da stiro che a volte vorrei sedermi sopra alle cose e stirarle 'naturalmente' (talvolta lo ammetto, lo faccio ehehe). ^__^ Che buono il tuo risottino, adoro il pomodoro e anche le ricette confortevoli come questa. Spero ti arrivi il mio abbraccio affettuoso, grazie di esserci <3 Un felicissimo sabato!

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  5. Io odio stirare....se potessi butterei via tutti i ferri. Mia figlia adora invece e fino a quando viveva con noi stirava lei... contro il soldino ovvio.. Per fortuna che marito...zzo non veste più camicie o i pantaloni di una volta che avevano bisogno della piega.. altrimenti se li stirava lui :D
    Buonissimo risotto io sono risottara quindi mioooo.
    Un abbraccio e buona fine settimana.

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  6. ....stirare...???? lo strumento di tortura piu' efficace!!! ma poi...un riso come questo, fa dimenticare tutto!!!

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  7. Mi hai fatto morire dal ridere :-D davvero un post che tira su di morale. Allora non sono l'unica che odia le camicie....viva le tshirt!!! io in rapporto di involuzione con mia mamma sono messa pure peggio.
    Ma l'uomo del futuro dubito si potrà gustare una delizia come questa. Chissà che sapore intenso di pomodoro....una boccata di estate

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  8. Io odio stirare, negli anni cerco di stirare sempre meno.
    Questo risotto è un tripudio di sapori.

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  9. stiro volentieri ma non deve essere una pila alta come l'Everest !Il risotto al pomodoro è una vera prelibatezza

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  10. Sublime questo risotto, saporito e cremoso, come piace a me!

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  11. Ma meno male che non mi fate sentire la sola ad odiare stirare. Quanto tempo perso mannaggia! Mi avete fatto sorridere leggendo le vostre storie! Quando si dice: mal comune mezzo gaudio... :-) Grazie per i vostri bellissimi commenti e complimenti. Vorrei rispondere a tutti singolarmente ma sono veramente di fretta. Un abbraccio e buona serata!

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