Enjoy food, travels and life

Due giorni di preparativi, due giorni in cui i miei genitori svaligiavano il supermercato e sommergevano i ripiani di lavoro e il tavolo della cucina di vassoi pieni colmi di panini, affettati, salse, patatine, popcorn, tartine con caviale, salmone (robe proprio da anni '80), torte e dolci a non finire.
Ce n'era per sfamare un reggimento.
La sera precedente era sempre dedicata alla torta principale: un triplo strato di pan di Spagna con crema pasticcera, crema al cacao e una montagna di panna montata su cui venivano adagiati decori di zucchero e il mio nome scritto in corsivo da babbo con un sac à poche.
Era una bomba!
Guai a sbagliare, non si poteva sbagliare.
Non c'era il tempo per rifarla, né per aggiustarla.
Da tanto che era grossa occorreva fare spazio in frigo e quando la si portava al tavolo chi l'aveva in mano veniva seguito come un prete alla processione. Un passo falso e sarebbe successo un disastro.
Assieme i miei genitori preparavano tutto questo ben di Dio, mentre a me competeva la parte di marmocchio rompiscatole fra i piedi ma soprattutto di intrattenimento per gli amici.
Io pensavo ai giochi, pensavo ai regali che avrei fatto a mia volta, pensavo alla musica, pensavo ad assaggiare e a mangiucchiare di nascosto.
Non so quante volte andavo ad aprire il frigo prima della festa per ammirare i dolci e vedere se erano ancora tutti interi, se la bomba non si era colata, o se qualcuno l'aveva intaccata.

Questi sono alcuni scorci della marea di ricordi che ho delle mie feste di compleanno di quando ero piccina.
Giornate favolose spese nell'attesa della festa, nel piacere dei preparativi, nell'accoglienza degli amichetti, nell'emozione nello scartare i loro regali e nella gioia di fare festa tutti insieme.

C'è una cosa però che forse i miei non sanno, ossia che la mia torta preferita non era la bombamegapannosa con le candeline sopra, ma era la Crostata del ghiottone. Mi mandava in estasi e il nome con cui lo chiamava mia mamma era tutto un programma.

Crostata del ghiottone ricetta con cioccolato e caffè buonissima torta chocolate and coffee tart recipe

Un dolce davvero insolito per una bambina poiché non era molto dolce e con un chiaro retrogusto amaro di caffè. Eppure lo amavo come amavo la base di frolla sablée che si sbriciolava e scioglieva in bocca e lo strato al cioccolato morbido ma dalla consistenza più densa del budino.
C'era solo una cosa che mi fermava dall'intaccare il dolce la sera prima della festa: il fatto che non era buono.
Già, appena sfornato, quando ancora lo strato al cioccolato e caffè non era perfettamente rappreso e freddo il dolce era buono sì e no un decimo rispetto a dopo una notte di riposo in frigo.
E così io aspettavo in gloria il momento di poter mangiare questo dolce il giorno seguente.
L'attesa era una tortura, l'assaggio era un piacere, la condivisione pura coercizione, ma non c'era alternativa.


C'è un motivo per cui mi è venuta in mente questa storia: perché ieri il piccolo Zonzolando faceva quattro anni.
Quale modo migliore per festeggiare il zonzocompleanno se non con uno dei miei dolci preferiti, uno di quelli a cui sono in assoluto più legata, che hanno scritto la mia storia e che al solo pensiero mi regalano ricordi fantastici.
Non nego che è un dolce particolare, non ho trovato nessuno a cui non piacesse ma non a tutti fa impazzire quanto me. Lo stesso Massimiliano lo apprezza, lo potrebbe finire ma non lo inserisce nella rosa dei dolci da "sbattersi per terra". Per me invece è proprio una ghiottoneria, e da buona golosona credo che gli sia stato affibbiato proprio il nome adatto. :-)

Crostata del ghiottone

Preparazione: 30 min.Cottura: 50 min.Riposo: 12 ore
Porzioni: 12 Kcal/porzione: 335 circa
Ingredienti:

Per la frolla sablée:
  • 230 g di farina 00
  • 125 g di burro
  • 60 g di zucchero
  • 2 tuorli
  • Scorza grattugiata di ½ limone non trattato
Per la crema:
  • 3 uova
  • 20 g di farina 00
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 1 tazzina di caffè espresso
  • 400 ml di latte intero
  • 200 ml di panna fresca
  • 30 g di zucchero
  • ½ baccello di vaniglia
Preparazione:

  1. Disporre la farina a fontana e unirvi al centro il burro lasciato ad ammorbidire a temperatura ambiente, i tuorli, lo zucchero e la scorza di limone. Lavorare molto velocemente la frolla fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Avvolgerlo nella pellicola trasparente, riporlo in frigo per circa un'ora e nel frattempo procedere nella preparazione della crema.
  2. Scaldare in un pentolino il latte e la panna. Al primo bollore togliere il pentolino dal fuoco, unire il cioccolato tritato grossolanamente e mescolare fino a farlo sciogliere completamente. Lasciarlo raffreddare.
  3. A parte in una ciotola a bordi alti rompere tre uova e sbatterle molto bene ma senza montarle, unire il caffè, i semi di mezzo baccello di vaniglia e poi poca alla volta la farina setacciata fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.
  4. Unire il cioccolato al composto di uova e farina e mescolare bene.
  5. Accendere il forno a 180°C in modalità ventilata.
  6. Stendere la pasta frolla con l'aiuto di un matterello fra due fogli di carta forno o su un piano infarinato. Arrotolare la pasta sul matterello e srotolarla su una tortiera con ø 24 cm.
  7. Rifinire i bordi della crostata e poi versare al centro la crema al cioccolato e caffè.
  8. Infornare la crostata, abbassare la temperatura a 150°C e cuocere per 40 minuti.
  9. Trascorso questo tempo spegnere il forno, aprirlo leggermente e lasciarvi la crostata fino al raffreddamento.
  10. Una volta fredda trasferirla in frigo e lasciarla riposare per almeno 8 ore prima di consumarla.
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Tanti auguri Zonzolando, mille altri di questi giorni! :-) ♥︎ ♣︎

15 commenti:

  1. I compleanni anni '80... Stessa tavola imbandita per tutti i bambini di quegli anni credo. Ma anche per me la torta preferita è lontana da quelle tutte strati su cui c'erano le candeline!
    Ottima scelta la tua,
    V.

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  2. Condivido,auguri,auguri,1000 di questi giorni,felice domenica

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  3. zonzocompleanno è bellissimo, tanti auguri, caspita non sono pochi 4 anni! anche io ho n ricordo molto bello delle feste di compleanno da bambina, la mia nonna che mi faceva la torta, i regali, gli amici, i cugini, anche io avrei scelto questa torta, non amo il caffè ma il genere è il mio mentre non lo è quello pannoso, son da dolci con frolla! buona domenica e un bacione!

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  4. Auguroni al tuo blog!! Fantastica questa crostata, anche se da piccola le mie torte preferite erano proprio quelle a strati, adesso quasi non le posso vedere!!
    Buona Domenica!!

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  5. Sono incantata davanti a tale sciccheria.
    Uhmmm.

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  6. Bellissima la tua tarte Elena! Ghiotta? No, di più.
    Auguri al tuo angolo di paradiso.. Buon compliblog :)
    Un bacione immenso

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  7. Auguriiiii, beh secondo me è perfetto per festeggiare un compleanno. Io sono di parte perchè amo le crostate ma a giudicare dalle foto io lo inserirei nella lista di quelli da "sbattersi per terra". Comunque dovrò provare di persona

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  8. Anch'io quando penso alle feste di compleanno di quando ero bambina, penso alle crostate di mia madre; era famosa per quelle. Quanti bei ricordi.
    Questa crostata deve essere una bontà, mi copio la ricetta.
    Tanti auguri di compleanno al tuo bel blog. :)

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  9. auguri per questi tuoi 4 anni di blog e per questa bellissima crostata, è strepitosa! grazie della ricetta!

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  10. Mi pare di leggermi in questo racconto. Facevo lo stesso anche io: storcevo il naso davanti alle torte pannose ma non resistevo alle crostate. Per anni la mia torta di compleanno è stata la crostata di frutta fresca. Se avessi assaggiato questa sono sicura che avrei eletto questa come torta di compleanno :) ma sono in tempo per rimediare :)

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  11. mi metto in fila per ricevere una fettina di quella meraviglia,ne è rimasta un pò ?

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  12. si è una ghiottoneria caffè e cioccolato fanno un ottimo sapore per il ripieno

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  13. deve essere una cosa spaziale........cosa darei per assaggiarne una fetta! Il connubio è da urlo.......
    bacioni!

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  14. Se c'è l'attesa a far crescere il desiderio, ilpiacere il giorno seguente è ancora più grande. E se fin da bambina sei sempre stata capace di resistere, beh deve essere davvero una delizia questa torta. E il nome è un programma, hai ragione, e le immagini lo rendono reale! :)
    Un abbraccio e auguri zonzolina!

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  15. Grazie, grazie e ancora grazie! Da parte mia, di Massi e di questo blogghino che senza pretese va avanti pian piano e che ci dà sempre tante soddisfazioni. Un abbraccio a tutti quanti, vi auguro una splendida domenica e ovviamente se passate di qua anche una fetta di dolce :-)

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