Enjoy food, travels and life

No, non ho sbagliato a scrivere la data del post, si tratta proprio del 2016!
Come vola il tempo!
Pare incredibile quanto è passato, sia dall'ultima volta che ho scritto su questo blog, che da quando siamo andati a fare una zonzolata a Sydney.
Era Natale e camminavamo in pantaloncini corti per le vie deserte della città. Una città pulita, moderna e per come me la ricordo (visto che ci avevo fatto proprio caso mentre passeggiavamo) incredibilmente profumata, grazie alle infiorescenze delle piante a ridosso di giardini e strade.

Ce la ricordiamo entrambi come una delle città più belle che abbiamo visitato.
Ci siamo stati fino a capodanno e poi abbiamo preso il volo che ci ha portato nella meta che non dimenticheremo mai: le Isole Cook, di cui avevamo già parlato qui.

Vi lascio giusto qualche cartolina per vedere come è fatta, qualche utilissimo link da Wikipedia da cui trarre informazioni e qualche piccolo dettaglio di cosa ci ha colpiti.


L'Opera Hause è il simbolo per eccellenza della città. Si tratta di un teatro fantastico. La cosa che ci ha stupito di più è stato il fatto che il tetto è completamente rivestito con piccole piastrelle lucide.
All'interno ci sono anche un bar e ristorante molto chic.


L'Harbour Bridge è un ponte che vale la pena di attraversare a piedi o addirittura su cui salire visto che ci sono visite guidate che si spingono fino in cima all'arcata di acciaio.
Non ci siamo spinti molto oltre il ponte, siamo tornati indietro e abbiamo pranzato nel bellissimo quartiere pieno di localini che si estende a partire proprio da sotto all'ingresso del ponte.


Quella che si vede qua sopra è la vista che si vede dalla torre qua sotto (che giro di parole!), la Sydney Tower Eye. I momenti migliori sono da poco prima del tramonto all'imbrunire per vedere tutte le sfumature di luce che cambiano sulla città, che pian piano si illumina di tantissime minuscole luci.


Non potevamo farci mancare di andare a trovare la copia esatta del Porcellino di Firenze, con tanto di muso lucidato a forza di essere strofinato dai turisti. Il mondo è davvero piccolo!


Le cose da gustare sono tantissime. Si parte dai famosissimi Lemingtons, tortini soffici ricoperti di cioccolato e cocco, i Tim Tam, cioccolatini ripieni in varie declinazioni che si trovano ad ogni bancarella o supermercato, e la Pie and peas da assaggiare rigorosamente al Harry's Cafe de Wheels al molo Wooloomooloo seduti su una panchina (se la trovate libera!) a guardare il mare.


Un consiglio per spendere poco e godersi una giornata di sole all'aperto a piedi nudi sull'erba è quello di comprare cibo sano da asporto in uno dei numerosi supermarket e fare un picnic al parco più grande della città. Vale la pena dopo tanto scarpinare!


Infine non potevamo perdere la Fontana El Alamein, un magnifico soffione d'acqua che raffigura in pieno il simbolo di questo blog.


2 commenti:

  1. Che incanto io sogno sempre con te!!!! Grazie!!!!

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    1. Ciao donna portentosa! MA come fai a fare tutto? Io non ci riesco proprio e il blog latita a gogò. Per fortuna i viaggi non mancano, ma faccio fatica a raccontarli e ho anche poco stimolo oramai. Dimmi quali poteri hai! hahahahhah Un abbraccio carissima!

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