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Ma come? Siete di ritorno da Praga e ci raccontate di Robin Hood's Bay di mesi e mesi fa?
Eh già, questi sono purtroppo talvolta i tempi del blog. Di buono c'è che quello che stiamo per raccontare subirà con molta probabilità poche variazioni a breve termine.

Robin Hood's Bay è stata una tappa impostaci per un viaggio che da York ci stava portando a Whitby di cui avevo già raccontato qui.
Questo piccolissimo villaggio di pescatori, ma riconvertito decisamente in tempi moderni a meta turistica, si trova infatti a meno di dieci chilometri da Whitby arroccato fra due scogliere a picco sul mare.
Non è chiara l'attribuzione del nome di questo paese, anche se l'associazione col nome del famoso ladro dei ricchi ha lasciato spazio a ipotesi e leggende varie.
La maggiore attrazione di questo posto è sicuramente la baia.
Il nostro autobus ci ha lasciati in cima all'altura, per cui a piedi abbiamo percorso in discesa la ripida strada principale (forse troppo ripida per un bus da ripercorrere in salita) che attraversa il paese e ci siamo diretti verso la scaletta che conduce alla spiaggia.
Fra onde che si infrangevano sulla scogliera al termine della scalinata e che spruzzavano getti d'acqua sui passanti, fra vento che soffiava e fra nuvole pesanti che coprivano il cielo questo posto aveva un aspetto davvero scuro e tetro.

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Appena ci siamo allontanati dalla scalinata le condizioni sono migliorate e da scogli siamo passati a sabbia, da onde che si infrangevano fragorose a onde basse e lente, da raffiche salmastre a leggera brezza sul viso, da cielo grigio a cielo terso. Sì, come no! Il cielo terso secondo me si vede solo sul sito Web promozionale del posto, comunque a parte questo si stava meglio.
Come altri turisti ci siamo divertiti a fare foto con i nostri compagni di viaggio e a raccogliere conchiglie e fossili che si trovavano sul bagnasciuga.


Il paesino, un tempo era dedito alla pesca e famoso anche per essere luogo di contrabbando.
Pare infatti che vi si nascondessero nel tardo XVIII secolo prodotti di contrabbando che venivano scambiati fra tunnel di collegamento fra le varie case.
Se sia vera o no questa cosa non lo sappiamo dire, ma se da un lato la presenza di cunicoli ci pare plausibile perché la distanza fra edifici è proprio piccola, dall'altra ci pare un po' una leggenda mitica visto che il paesino in sé si compone di un labirinto di stradine così strette che spesso non si possono aprire per esteso le braccia. Per scappare non ci sarebbe voluto niente ad infilarsi in qualche antro, qualche viuzza o passare da una casa all'altra semplicemente con un balzo.


E' probabilmente, oltre alla baia, il fitto reticolo di stradine che ci siamo divertiti con gran piacere a esplorare, l'altra attrattiva che richiama l'interesse di centinaia di turisti ogni anno.
Ci sono stradine, svolte, anfratti bellissimi e talvolta molto colorati e inusuali. Andare diretti alla spiaggia senza addentrarsi fra le viuzze e spiare fra giardini e finestre vorrebbe dire godere di questo posto la metà.
Sulla via principale si trovano numerosi negozietti di souvenir, o di artigianato, qualche locale dove mangiare e in cui noi, nonostante i bei profumini (ma visti i tempi ristretti imposti), non abbiamo avuto modo di mettere il naso.


Per chi ha voglia di godere di una bella vista sulla scogliera a nord e passeggiare su un percorso di modesto dislivello rispetto alla salita che taglia il paese, esiste un bel percorso panoramico che riporta, a seconda della deviazione che si prende, o nel paese, o al parcheggio in cima all'altura dove ci ha lasciati l'autobus.

Complessivamente si tratta di una zonzolata piacevole che non richiede molto tempo. In una mezza giornata si riesce a visitare il centro piuttosto bene, salvo voler approfondire la visita delle attrazioni limitrofe o sostare sulla spiaggia per godersi il panorama.
Non ci abbiamo lasciato il cuore ma è di certo un posto che ricorderemo con piacere. :-)

4 commenti:

  1. non sono mai stata in Inghilterra, ahi ahi, che bei posti mi sono persa !

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    1. Ciao Chiara! Grazie per il commento. Robin Hood's Bay non sarebbe di sicuro il primo della mia lista delle cose da vedere in Inghilterra ma se sei nei paraggi una capatina non me la farei mancare. :-) Baci!

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  2. Non posso che ringraziarti con tutto il mio cuore ....mi fai sempre viaggiare in posti stupendi....bacioni

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    1. Grazie a te Cinzia! Ti auguro di poter zonzolare realmente e che questi post ti possano essere d'aiuto. Bacioni :-)

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